Museo della Cattedrale
Via S. Romano
Ferrara
Nell'aula centrale della chiesa di San Romano che dal 2000 ospita il Museo della Cattedrale , è esposto uno dei nuclei di arazzi più importanti dell'Emilia-Romagna: si tratta degli otto panni raffiguranti la vita dei Santi Giorgio e Maurelio, commissionati nel 1550 dal Capitolo della Cattedrale al responsabile dell'arazzeria ferrarese Giovanni Karcher per essere appesi tra le colonne della navata centrale in occasione delle festività solenni. I cartoni relativi alle scene della vita dei due santi patroni furono forniti da Benvenuto Tisi detto il Garofalo e da Camillo Filippi, due fra i più importanti artisti ferraresi della metà del Cinquecento, mentre le ricche bordure di gusto manierista che le incorniciano furono ideate da Luca di Fiandra, pittore specializzato in paesaggi e grottesche. Nel bordo inferiore i panni recano il monogramma dell'arazziere e la data di esecuzione, circoscritta tra il 1551 e il 1553.
Nella sala che un tempo era adibita a sacrestia sono custoditi due rari cappucci di piviale della fine del Cinquecento donati da Margherita d'Austria e dal cardinale Giovanni Fontana, il paliotto dell'altare maggiore della cattedrale, donato al Capitolo dal cardinale Luigi Giordani nel 1893, un eccezionale ricamo a fili d'oro della bottega di Angelo Tafani, ed alcune pianete appartenute a figure di spicco della storia ecclesiastica cittadina e precisamente a Giacomo Serra (legato pontificio tra il 1613 e il 1623) e Marcello Crescenzi (vescovo della città tra il 1744-1746 e nel 1761-1766).