Santa Cristina
L'auditorium è visitabile in occasione dei concerti.
Sala proiezione-conferenze
Parcheggio auto
Piazzetta Morandi, 2
Bologna (BO)
Arte astratta
Arte concettuale
Arte oggettuale
Nell’ex complesso camaldolese si svolge annualmente, durante la programmazione di Be' - Bologna Estate, la rassegna estiva "Videoart Yearbook" annuario della videoarte italiana il cui comitato promotore è formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Fabriano Fabbri, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega. La rassegna è giunta nel 2011 alla sua sesta edizione ed è stata tenuta a battesimo da Mario Gorni, principale gestore del centro milanese di arte sperimentale DOCVA. Innumerevoli sono stati gli artisti che vi hanno preso parte: Sergia Avveduti, Nicola Ballarini, Chiara Balsamo, Basmati, Riccardo Benassi, Bruno Benuzzi, Nicola Bettale, Alessandra Caccia, Diego Caglioni, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Luca Coclite, Carlo Dell'Acqua, Daniela Di Maro, Andrea Dojmi, Kensuke Koike, Marco Lamanna, Dario Lazzaretto, Lithos 19, Marcantonio Lunardi, Davide Mancini Zanchi, Christian Niccoli, Laurina Paperina, Caterina Pecchioli, Maria Pecchioli, Gabriele Pesci, Petri Paselli, Christian Rainer, Claudio Rivetti, Mauro Romito, Carol Sabbadini, Natalia Saurin, Teatrino Elettrico, Mona Lisa Tina, Toba Toba, Eugenia Vanni, Devis Venturelli, Debora Vrizzi e Fani Zguro. Va inoltre ricordato il particolare omaggio reso a Devis Venturelli.
La chiesa di Santa Cristina, che dal tempo degli espropri napoleonici in poi vide cambiare spesso destinazione d'uso, dal 2008, a restauri ultimati, è stata riaperta al pubblico come auditorium di musica classica e della scuola di canto gregoriano. Tale realtà culturale è stata integrata in “Genus Bononiae - Musei nella Città”, un percorso artistico, culturale e museale articolato in edifici del centro storico di Bologna caratterizzati da un'identità artistico-culturale specifica, restaurati e recuperati all’uso pubblico. Progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, nasce per meglio descrivere e comprendere il genus, la stirpe dei Bolognesi, integrandosi nella struttura istituzionale esistente attraverso collegamenti con gli altri musei, pinacoteche, realtà culturali, economiche e sociali della città.
2005 saw a collective exhibition featuring Elvira Vannini Annalisa Cattani, Paolo Chiasera, Cuoghi Corsello, “desert”, “dev_null”, Flavio Favelli, Luca Gemma, William Kentridge, Deborah Ligorio, Eva Marisaldi, Sandrine Nicoletta, Maria Vittoria Perrelli, Sara Rossi and Sissi; while the exhibition “Nanni Menetti Geloni. Progetti frustrati d’eternità” was held in 2006.
Every year, as part of the Be’-Bologna Estate festival, the former Camaldolese monastery hosts the "Videoart Yearbook" summer festival, focusing on Italian videoart, with an organizing committee composed of Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Fabriano Fabbri, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, and Paola Sega. The 6th edition took place in 2011 and was inaugurated by Mario Gorni, the man behind the DOCVA experimental art centre in Milan. The many artists who participated included Sergia Avveduti, Nicola Ballarini, Chiara Balsamo, Basmati, Riccardo Benassi, Bruno Benuzzi, Nicola Bettale, Alessandra Caccia, Diego Caglioni, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Luca Coclite, Carlo Dell'Acqua, Daniela Di Maro, Andrea Dojmi, Kensuke Koike, Marco Lamanna, Dario Lazzaretto, Lithos 19, Marcantonio Lunardi, Davide Mancini Zanchi, Christian Niccoli, Laurina Paperina, Caterina Pecchioli, Maria Pecchioli, Gabriele Pesci, Petri Paselli, Christian Rainer, Claudio Rivetti, Mauro Romito, Carol Sabbadini, Natalia Saurin, Teatrino Elettrico, Mona Lisa Tina, Toba Toba, Eugenia Vanni, Devis Venturelli, Debora Vrizzi and Fani Zguro. The event included a tribute to Devis Venturelli.
The Church of Santa Cristina, which from the time of the Napoleonic suppressions until the present was used for numerous different purposes, was re-opened to the public in 2008 after the completion of restoration efforts as an auditorium for classical music performances and Gregorian chants. Santa Caterina is included in “Genus Bononiae – Museums in the City”, an artistic, cultural, and museum route comprising several buildings in Bologna’s historic city centre. These buildings, which are characterized by a specific cultural and artistic identity, have been restored and brought back to public use. The idea behind the project, which was spearheaded by the Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, is to better describe and understand the Bolognese people, by integrating with the existing institutional structure through links with other museums, art galleries, and the city’s cultural, economic, and social institutions.